BFF Biennale della Fotografia Femminile

Associazione Culturale La Papessa

BFF Biennale della Fotografia Femminile>?

Care Amiche e Cari Amici di Alla fine dei conti

 

Lunedì 31 Gennaio 2022, Chiara Maretti, Vicepresidente dell’Associazione Culturale La Papessa di Mantova, è stata ospite di Alla fine dei conti alla Casa del Mantegna per presentare al pubblico la BFF, Biennale della Fotografia Femminile.

https://www.lapapessa.org/index.html

https://www.bffmantova.com/

Il Festival BFF si propone, nel panorama odierno, di dare spazio all’esposizione di una selezione del complesso autorato femminile in fotografia; una piattaforma di supporto e amplificazione non solo delle voci e sguardi femminili, ma anche di altre comunità marginalizzate la cui stessa esistenza è ignorata e messa in discussione.

La Cultura per BFF è spazio di vita inclusivo.

Chiara Maretti ha portato all’attenzione del pubblico di Alla fine dei conti alcuni progetti della BFF collegati ai temi della Rassegna a Mantova che, dal 2017, propone riflessioni sulla Vita e sulla Morte: la fine di rapporti, ambienti, economie, partiti politici, abusi. La vita che è passata e quella trasformata da queste terminazioni.

E’ un piacere poter approfondire sul sito di Alla fine dei conti i progetti fotografici di queste fotografe presentati nell’appuntamento di Fotografia e Thanatos 2022. Testi e immagini di ogni autrice permetteranno meglio di indagare quel lavoro che contribuisce ad arricchire la multidisciplanarità della Tanatologia in funzione della Death Education diffusa attraverso l’Arte.

 

Fatemeh Behboudi

The War is Still Alive

Fatemeh Behboudi è una fotoreporter e fotografa documentarista nata nel 1985 a Teheran, in Iran. Ha studiato fotografia e, laureatasi nel 2007, ha lavorato per diversi servizi di informazione iraniani tra cui l'Iranian Quran News Agency (IQNA), l'agenzia di stampa studentesca Pana, Bornanews e Mehr (MNA). Nel simposio Doorbin.net 2010 ha vinto il 2° premio al concorso per documentari. Ha partecipato alla Joop Swart Masterclass 2013. Nel 2015, ha vinto il World Press Photo, si è classificata al 1° posto nella categoria Feature Picture Story - Freelance / Agency di Pictures of the Year International ed è stata una delle cinque esposte nell'Asian Women Photographers’ Showcase di Obscura

Behboudi fotografa gli effetti della guerra da anni. Questo progetto, potenzialmente senza fine, mostra non solo la morte delle persone attraverso ritratti e i loro parenti in lutto, ma anche attraverso gli edifici, i luoghi, l'assenza silenziosa dei loro corpi, spesso dispersi. Madri dormono sulle tombe dei figli, matrimoni vengono celebrati in cimiteri, le case sono diventate luoghi per ripararsi, non per vivere. In una nazione che conosce dal vicino la morte da decenni, la vive come una regolarità, un'istanza comune a quasi tutte le persone.

 

https://fatemehbehboudi.visura.co/