Maria Rosa Franzin – Gioiello e Thanatos – Alla fine dei conti – Lunedì 9 Marzo 2020

Carissimi Amici di Alla fine dei conti

Vi presento il Quinto Appuntamento alla Casa del Mantegna della Rassegna di Cultura – Alla fine dei conti. Riflessioni sulla vita e sulla morte in programma Lunedì 9 Marzo 2020 alle ore 18.30

Maria Rosa Franzin, vive e lavora a Padova. Dal 2013 è la Presidente di agc (associazione gioiello contemporaneo).

https://www.agc-it.org/it/

Maria Rosa Franzin

Fotografia Luciano Tomasin

Ricerca e Innovazione agc

AGC è una comunità aperta ad artisti, designers, artigiani, galleristi, critici, curatori, giornalisti, collezionisti, insegnanti, scuole, fondazioni e istituzioni culturali che desiderano approfondire e sviluppare la conoscenza del Gioiello Contemporaneo.

A tal fine, AGC favorisce e appoggia iniziative volte allo scambio di informazioni, alla sperimentazione, alla formazione ed alla costruzione di relazioni tra soci, sia attraverso la propria piattaforma online, che fisicamente attraverso la libera aggregazione di gruppi di lavoro che hanno lo scopo di realizzare progetti, produrre documenti e sviluppare aree tematiche specifiche.

AGC è un’organizzazione no-profit nata per valorizzare e diffondere la cultura del gioiello contemporaneo intesa come:

  • Ricerca artistica
  • Innovazione del concetto di ornamento
  • Sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie
  • Tutela, studio e attualizzazione del patrimonio storico di conoscenze e abilità

AGC è stata fondata a Trieste nel Giugno 2004 da un gruppo di professionisti per costruire nuove opportunità di sviluppo e qualificazione del settore orafo; per promuovere un confronto costruttivo e sinergico con le realtà artistiche e produttive a livello internazionale.

 Maria Rosa Franzin 

Pensare alla Morte

di Maria Rosa Franzin

“Che cosa ci sollecita l’argomento, cosa ci intimorisce nel pronunciarne la parola, dove ne possiamo trovare il significato.

Case dell’Anima: Quali forme, colori, materiali?

Maria Rosa Franzin, Casa Anima 1, 2016, brooch, silver, acrylic paint, methacrylate, 30 x 30 x 30 mm, photo: Silvano Longo

 Molti anni fa avevo visto una interessante mostra sulla vita e il quotidiano nel popolo degli Etruschi e nelle loro case dell’anima. Le forme di piccole dimensioni, proprio come piccole case, erano considerate luoghi in cui veniva raccolto il significato dell’uomo e della sua esistenza. 

Questi miei pezzi sono piccole “case” costruite con una geometria un po’ “sbagliata”.

Maria Rosa Franzin, Casa Anima 3, 2016, brooch, silver, acrylic paint, methacrylate, 40 x 40 x 15 mm, photo: Silvano Longo

Una sorta di luogo, le cui pareti esterne, riscaldate fortemente con il fuoco mantengono il colore prodotto dalla sua forza.

 

Maria Rosa Franzin, Casa Anima 7, 2016, brooch, silver, acrylic paint, 40 x 40 x 15 mm, photo: Silvano Longo

All’interno, ho voluto animare i colori sovrapponendoli uno sull’altro, ho inserito in alcuni di questi oggetti, una parete di resina ruvida al tatto, o piccoli pezzi di legno di bosso, simbolo di immortalità.

Maria Rosa Franzin, Casa Anima 12, 2016, brooch, silver, acrylic paint, 40 x 40 x 25 mm, photo: Silvano Longo

Questi piccoli luoghi raccolgono l’idea di azioni vitali, passioni, ricordi, il pensiero di un corpo che era in Vita.”

 

 

La Prof. Maria Rosa Franzin è stata un’insegnante focale del noto Liceo Artistico Pietro Selvatico di Padova, fondato come Istituto d’Arte nel 1867 da Pietro Selvatico Estense (Padova 27 Aprile 1803 – Padova 26 febbraio 1880).

Pietro Selvatico Estense

Pietro Selvatico Estense fu un Architetto conosciuto soprattutto per la Critica d’Arte, la Storia dell’Arte, la Storia e Teoria del Restauro, la ricognizione dei beni artistici. Dal 1849 insegnò Estetica e Storia dell’Architettura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Presiedette la Commissione Imperiale per la conservazione dei monumenti artistici e storici delle provincie venete e spese ogni energia per la conservazione degli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni e per la valorizzazione dei beni artistici della sua città. Grande sostenitore dello Stile Neogotico applicato alle architetture religiose. Fra le sue opere si ricorda la Cappella Funeraria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana in provincia di Padova.

 

Cappella Funeraria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, Vescovana, Padova.

La Formazione

Nel 1969, conclusi gli studi all’Istituto Statale d’Arte Pietro Selvatico, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia per studiare Pittura. Il destino però l’ha successivamente trascinata verso l’Oreficeria come un’altra possibilità di “fare” Arte. Gli insegnamenti del Professor Mario Pinton, artista del Gioiello della Scuola di Padova, le suggerirono di sviluppare il proprio segno personale in ciò che è la costruzione di un oggetto/gioiello. Un metodo di lavoro in cui ogni pezzo ha una fase di pensiero e una di esecuzione.

I “luoghi” del suo fare Arte

Mario Pinton, Maestro della Scuola di Padova, sottolineò sempre l’importanza ruolo del Disegno nella progettazione, dichiarando: “la Geometria è sempre importante anche nell’espressione libera. Infatti, la Geometria riordina, coordina e instaura un miglior senso del disegno” (Bernabei R., Contemporary Jewellers: Interviews with European Artists, Bloomsbury, Oxford., 2011).

Maria Rosa Franzin, Bianca, 2014, brooch, fine gold, silver, methacrylate, boxwood, 30 mm wide, photo: Silvano Longo

L’affermazione di un equilibrio dato dalle regole della Geometria saranno considerate da Maria Rosa Franzin come l’aiuto a non rendere casuale la forma di un oggetto.

Maria Rosa Franzin, Nera, 2015, brooch, fine gold, silver, methacrylate, 25 mm wide, photo: Silvano Longo

La Geometria sarà fondamentale in ogni sua Opera, e la perfetta conoscenza delle regole geometriche permetterà all’Artista di concedersi delle libertà espressive purché le opere mantengano un proprio equilibrio.

Maria Rosa Franzin, Hartung, 1984, necklace, fine gold, 18-karat gold, silver, steel, 420 mm long, photo: Lorenzo Trento

Opere di Maria Rosa Franzin

Maria Rosa Franzin, Spilla

Maria Rosa Franzin, Collana

Maria Rosa Franzin, Bracciale

 

 

Maria Rosa Franzin, Spilla 

Ha partecipato a esposizioni nazionali e internazionali. Le sue opere si trovano in collezioni permanenti: Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze, Museo Zuckermann a Padova, MAD Museum di New York.

Poesia e Teatro ad Alla fine dei conti 2020

In collaborazione con Mantova Poesia, Festival Internazionale Virgilio daremo Voce alla Poesia con la lettura di alcune poesie “dedicate”.

In collaborazione con ARS Creazione e Spettacolo daremo Voce al Teatro per REGALARE un’emozione a Teatro, Spazio Studio Sant’Orsola a Mantova.

Un caro saluto a Voi e alla “mia” straordinaria Presidentessa agc. Perché l’eccellenza della  Gioielleria Contemporanea merita di essere conosciuta e valorizzata.

https://www.agc-it.org/it/

Elena Alfonsi