A memoria e Thanatos

L’appuntamento è stato dedicato a La Giornata della Memoria con un ospite d’eccezione, poiché Giorgio Colombo è cugino di Primo Levi.

Kristallnacht, l’inizio della tempesta

Stefano Iori in dialogo con Giorgio Colombo.

In Germania, la notte tra il 9 e il 10 Novembre 1938 furono distrutti più di 7.000 negozi gestiti da ebrei e circa 200 sinagoghe, almeno 100 persone vennero uccise e 20.000 arrestate. Questa l’entità nefasta della Notte dei cristalli.
Di lì a poche settimane ebbero inizio le deportazioni di massa: il lager di Buchenwald, vicino a Weimar, accolse le prime migliaia di ebrei. L’Europa trascurò il primo segnale di quella che sarebbe stata la Shoah. L’abulia diffusa nei confronti della devastante tempesta che travolse gli ebrei del continente venne dissolta il 27 gennaio del 1945, quando le truppe sovietiche entrarono nel campo di Auschwitz.

Da quel giorno nessuno poté più trincerarsi dietro il misero paravento del “non sapevo”.

 

Elena Alfonsi, è studiosa di Storia della Critica d’Arte. Ricercatrice in Tanatologia Culturale e Death Education. 

Giorgio Colombo, nasce a Torino nel 1934. Laureato in filosofia, negli anni ’70 è incaricato dal Ministero degli Esteri a curare la cultura italiana in vari Paesi. Pubblica La scienza infelice (Bollati-Boringhieri).

Stefano Iori, scrittore e giornalista mantovano è Direttore Artistico di Mantova Poesia – Festival Internazionale Virgilio e del Sirmio International Poetry Festival. È Direttore Responsabile dei Quaderni del Premio Acerbi e della rivista Menabò