Giorgio Colombo, cugino di Primo Levi. Alla fine dei conti – Lunedì 27 Gennaio 2020

Kristallnacht la Notte dei cristalli

Carissimi Amici di Alla fine dei conti

mancano ormai pochissimi giorni, esattamente 20, al primo nuovo appuntamento della Rassegna di Riflessioni sulla Vita e sulla Morte giunta alla sua IV Edizione!

Inizieremo Lunedì 27 Gennaio in collaborazione con il Festival Internazionale Virgilio – Mantova Poesia per commemorare il GIORNO DELLA MEMORIA con un’ospite d’eccezione. Avremo l’onore di accogliere nella prestigiosa sede della Casa del Mantegna, Giorgio Colombo cugino di Primo Levi.

Stefano Iori Direttore Artistico di Mantova Poesia – Festival Internazionale Virgilio e Giorgio Colombo saranno i protagonisti di una Performance scritta da Stefano Iori dal titolo: KRISTALLNACHT, L’INIZIO DELLA TEMPESTA.

La Notte dei Cristalli

In Germania, la notte tra il 9 e il 10 Novembre 1938 furono distrutti più di 7.000 negozi gestiti da ebrei e circa 200 sinagoghe, almeno 100 persone vennero uccise e 20.000 arrestate.

Questa l’entità nefasta della Notte dei cristalli. 

Il cancello principale di ingresso del lager di Buchenwald

“JEDEM DAS SEINE” ,“A CIASCUNO IL SUO”

Di lì a poche settimane ebbero inizio le deportazioni di massa: il lager di Buchenwald, vicino a Weimar, accolse le prime migliaia di ebrei.

Prigionieri ebrei al campo di concentramento di Buchenwald il 16 Aprile 1945

L’Europa trascurò il primo segnale di quella che sarebbe stata la Shoah.

L’abulia diffusa nei confronti della devastante tempesta che travolse gli ebrei del continente venne dissolta il 27 Gennaio del 1945, quando le truppe sovietiche entrarono nel campo di Auschwitz.

Ingresso del campo di concentramento di Auschwitz

Da quel giorno nessuno poté più trincerarsi dietro il misero paravento del “non sapevo”.

Giorgio Colombo

Giorgio Colombo nasce a Torino nel 1934. Laureato in Filosofia si occupa d’Arte esponendo in varie mostre. Negli anni ’70 è invitato dal Ministero degli Esteri a curare la cultura italiana in vari Paesi, a cominciare dall’Australia. Pubblica La scienza infelice (Bollati-Boringhieri). È Direttore Editoriale dei Quaderni del Premio Acerbi. Scrive d’Arte per il blog Odissea. 

Bruno Cerboni Bajardi, Ishtar, 2011, maniera nera e bulino

Lunedì 27 Gennaio 2020, A memoria e Thanatos, Casa del Mantegna, ore 18.30

Alla fine dei conti è un Progetto di Cultura nato dalla collaborazione con la Dott.ssa Maria Angela Gelati (Il Rumore del Lutto) che muove nella direzione delle indagini della Professoressa Ines Testoni, che hanno il merito di far conoscere al pubblico italiano l’“educazione alla morte” attraverso lo studio “finalizzato a riconoscere i profili dell’angoscia e a come gestirla quando essa sia causata dall’incontro con la morte, affinché intorno a quest’ultima possa aprirsi un territorio di confronto culturale ampio in grado di garantire a ognuno di non divenire facile preda di paure e illusioni” (Testoni I., L’ULTIMA NASCITA. Psicologia del morire e Death Education, Torino, Bollati Boringhieri, 2015).

Un caro saluto

Elena Alfonsi