Nini: l’amata Gatta del Doge Francesco Morosini

Abito di Francesco Morosini. Teca: Gatta Nini con Topolino

Allestimento per l’Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito”, Venezia 2019 Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia.

Tutte le fotografie pubblicate in questo Articolo sono di proprietà dell’Associazione Culturale Aretè.

Le fotografie sono state scattate a Venezia, per Aretè, dal nostro collaboratore il Fotografo Federico Roiter al Museo Correr di Venezia, per gentile concessione del Responsabile Ricerca e Divulgazione Scientifica del Museo di Storia Naturale di Venezia Dott. Mauro Bon.

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L’Associazione Culturale Aretè desidera porgere pubblicamente al Dott. Mauro Bon i più sentiti ringraziamenti per la Sua disponibilità.

 

Carissimi Amici di Alla fine dei conti

Il 26 Febbraio del 1619, ossia quattrocento anni fa, nacque Francesco Morosini,  Doge e Capitano Generale da Mar.

Chi era Francesco Morosini?

Terzogenito di Pietro e Maria Morosini, perse la madre a un solo anno di età in tragiche circostanze (annegata nel Brenta), venne avviato al percorso scolastico nel collegio di San Carlo a Modena, per poi intraprendere la carriera sul mare, che costituirà l’orizzonte di riferimento della sua intera esistenza.

Dopo i primi imbarchi arriverà all’apice nella flotta da guerra della Serenissima. Morirà a Nauplia (Napoli di Romania) il 6 Gennaio del 1694.

Ebbe un funerale solenne con onori senza pari. Il Senato farà erigere, nella sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale, un arco marmoreo recante iscrizioni ed immagini delle sue imprese. Fu l‘ultimo dei grandi comandanti veneziani, un personaggio tra i più importanti e significativi della storia della Repubblica di Venezia e delle sue tradizioni marinaresche. A Francesco Morosini la Marina Militare, per le gesta compiute al comando della flotta, ha intitolato nel tempo due sommergibili, un incrociatore e la Scuola Navale Militare sull’Isola di Sant’Elena.

Celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini 1619 – 2020

Venezia quindi, alla quale ormai sapete sono legata sia per legami di sangue che per un amore profondo verso quella che considero una città, seppur molto scomoda, ma unica al mondo, ha deciso di celebrare Francesco Morosini in una importante esposizione al Museo Correr, custode dell’intero patrimonio storico di Morosini che i Musei Civici acquisirono nel 1895 dall’ultima erede. Nel secondo dopoguerra parte del prezioso materiale proveniente dal palazzo di famiglia fu trasferito in Campo Santo Stefano nelle stanze del museo a lui intitolate.

Oggi l’esposizione dedicata a “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito” sarà visitabile fino al 6 Gennaio 2020 per ricordarlo e onorarlo attraverso testimonianze che pongano al centro dell’attenzione la storia della città come grande protagonista nel Mar Mediterraneo per gli importanti commerci, la cultura, l’arte, il baluardo della cristianità e il ponte verso la Grecia e l’Oriente.

A questo scopo è stato costituito un Comitato Organizzatore che ha realizzato un bellissimo Progetto di iniziative commemorative per dare risalto all’importante ricorrenza e con l’occasione ripercorrere un periodo poco conosciuto della storia di Venezia. Il Progetto proposto ha potuto contare sulla disponibilità di materiale prezioso relativo sia alla vita di Francesco Morosini che alla storia della Serenissima del tempo, in gran parte mai esposto al pubblico.

Francesco Morosini e l’amata Gatta Nini

Se il valore delle grandi imprese di Francesco Morosini è conosciuto, probabilmente saranno in pochi a sapere che nella vita del Doge il Gatto ebbe un ruolo fondamentale. Un animale che da sempre ebbe grande importanza per Venezia, poiché utile per eliminare molti dei troppi topi che scorrazzavano sia nelle stive delle navi che per la città, ma anche un animale molto amato in  ambito domestico. Il Morosini dichiarato affetto da una incredibile misoginia, mai si sposò e lasciò l’intero patrimonio ai soli discendenti maschi dei suoi fratelli, a patto che chiamassero “per sempre” con il nome Francesco tutti i figli maschi.

Un Grande Amore: Nini

Non amò le donne, ma amò svisceratamente una Gatta, la sua amata Nini, dalla quale non si separava mai.

Quando Nini morì, Francesco Morosini  la fece trattare perché potesse conservarsi, e volle che le fosse messo un Topolino tra le zampe anteriori per ricordarla e farla ricordare con una rappresentazione che evidenziasse l’attività che la divertiva di più: la caccia al topo. Nini e il “suo” Topolino sono conservati in una teca che abitualmente, escludendo eventi particolari come questa importante ricorrenza dei quattrocento anni dalla morte di Morosini con la relativa esposizione allestita al Museo Correr, si trova al Fondaco dei Turchi, il Palazzo di Venezia affacciato sul Canal Grande nel Sestriere di Santa Croce in cui ha sede il Museo Civico di Storia Naturale di Venezia.

Nini è l’ennesima tangibile testimonianza dell’esistenza di grandi sentimenti d’amore degli uomini verso il proprio animale.

Un caro saluto 

Elena Alfonsi

 

 Gatta Nini, Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito”, Venezia 2019 Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia

 

Gatta Nini, Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito”, Venezia 2019 Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia

 

Gatta Nini, Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito”, Venezia 2019 Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia

 

Gatta Nini (Particolare), Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito” Venezia 2019, Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia

 

Gatta Nini (Particolare), Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito” Venezia 2019, Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia

 

Gatta Nini (Particolare), Esposizione “Francesco Morosini: ultimo eroe della Serenissima tra storia e mito” Venezia 2019, Fotografia di Federico Roiter per gentile concessione del Museo di Storia Naturale di Venezia